Vincenza Faraco, progetti di ricerca finanziati e altre attività

Home / Vincenza Faraco, progetti di ricerca finanziati e altre attività
divider

Progetti di ricerca finanziati e altre attività

Tra i finanziamenti da me ottenuti per la ricerca ad esempio uno nell’ambito della mobilità con i paesi terzi, finanziato dalla Commissione Europea che ha consentito la mobilità di oltre cinquanta ricercatori tra l’Italia e quindi l’Università Federico II a Napoli, due centri di ricerca/università in Spagna ed enti di ricerca e università dagli Stati Uniti e paesi terzi quali il Brasile, il Cile e l’India. Questa collaborazione ha consentito ovviamente uno scambio, un arricchimento, non soltanto in termini scientifici, ma anche culturali ed umani. Tra i finanziamenti più importanti, ci sono quelli che riguardano le mie principali linee di ricerca e cioè lo sviluppo di biocatalizzatori basati su enzimi, molecole reperibili in natura, che consentono di catalizzare reazioni di interesse anche industriale con dei vantaggi in termini ambientali rispetto ai convenzionali catalizzatori chimici. La loro applicazione è possibile in diversi ambiti come quello delle bioplastiche (con il progetto BioPolis, www.biopolis.net), quello dei biocarburanti (con il progetto Enerbiochem¸http://www.novamont.com/enerbiochem-il-progetto), quello connesso alla produzione di biochemicals come gli antiossidanti per l’industria cosmetica (con il progetto Optibiocat, www.optibiocat.eu) ed infine quello dei biopesticidi e nanocapsule (con il progetto Biorescue, www.biorescue.eu).

Tutto questo per fornire con la ricerca dei vantaggi alla vita di tutti i giorni sia in ambito ambientale -con prodotti naturali e biodegradabili come le bioplastiche- che in altri ambiti come quello della cosmetica, che prevede comunque dei benefici ecologici.

Recentemente, mi sto dedicando maggiormente alla comunicazione, ad esempio da Gennaio 2018 sono Coordinatore scientifico del progetto BIOVOICES “Mobilizazione di una pluralità di voci e apprendimento reciproco per accelerare il settore Bio-based” finanziato dalla commissione europea presso APRE l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, e finalizzato a migliorare la percezione e l’attuazione della bioeconomia.

E sempre nell’ottica di aumentare la conoscenza di tutti sulle opportunità che la chimica offre per lo sviluppo sostenibile, sono membro titolare del comitato ChemRAWN CHEMical Research Applied to World Needs (http://www.iupac.org/web/ins/021 ) di IUPAC (International Union of Pure and Applied Chemistry), finalizzato a diffondere la conoscenza della chimica e migliorare le sue applicazioni per rispondere ai bisogni della società.

Dal 2016 sono direttrice di SEREN ‘Spazio Europeo della Ricerca ed Europrogettazione’ del Centro Europe Direct LUPT dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

L’obiettivo di SEREN è di aumentare le opportunità di finanziamento da parte della commissione europea per l’ateneo federiciano, favorendo la cooperazione, l’internazionalizzazione e il coinvolgimento degli stakeholder, sia pubblici che privati, del territorio.

Sono referente della Federico II per il consorzio pubblico-privato delle industrie Biobased (Biobased Industries Public Private Platform, www.biconsortium.eu ).

Sono membro del comitato di coordinamento della Federico II per il Cluster tecnologico nazionale Chimica Verde (www.clusterspring.it).

Finora ho pubblicato più di 80 articoli su riviste scientifiche internazionali.