Prepariamoci alla ripartenza del turismo nell’ottica della sostenibilità, dell’igiene e della sicurezza. In partenza alla Federico II “Corso professionalizzante per Esperto ambientale di strutture alberghiere e turismo ecosostenibili”. Ancora possibile iscriversi per pochi giorni

Prepariamoci alla ripartenza del turismo nell’ottica della sostenibilità, dell’igiene e della sicurezza. In partenza alla Federico II “Corso professionalizzante per Esperto ambientale di strutture alberghiere e turismo ecosostenibili”. Ancora possibile iscriversi per pochi giorni

0 0

Il turismo è un settore importantissimo per il nostro paese, dove la voce viaggi e turismo rappresenta il 13.2% del Pil. Le analisi del Conto Satellite del Turismo (CST) di ISTAT permettono di calcolare un valore aggiunto prodotto in Italia dalle attività connesse al turismo pari a 93,15 miliardi di euro nel 2019. Le oltre 200 mila strutture ricettive presenti sul territorio nazionale occupano oltre 330 mila addetti, di cui 25 mila dipendenti.

L’industria del turismo è una delle principali risorse della Campania, la regione del sud Italia con i maggiori flussi turistici –secondo l’ultimo rapporto dell’Iriss (Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo) sul turismo italiano, redatto con il contributo del CNR- e nel 2018 la città di Napoli è stata quella che nel mezzogiorno ha registrato la maggiore presenza di turisti, aggiudicandosi con 3,7 milioni di presenze l’undicesimo posto nella classifica delle città italiane, secondo l’ISTAT.

I danni causati dall’emergenza Coronavirus a questo settore sono di grande portata anche se è difficile quantizzarli con esattezza vista la continua evoluzione della situazione. Secondo Confturismo si prevede un calo di 22 milioni di turisti fino a maggio con un danno in termini economici pari a 2,7 miliardi di euro secondo Confcommercio.

Sarà fondamentale che alla ripartenza si creino le migliori condizioni in termini di aiuti dello stato, ma è altrettanto importante che le imprese e le istituzioni del settore rafforzino la loro attenzione ai temi della sostenibilità.

Secondo il conto integrato economico e ambientale del turismo, realizzato dall’Istat per il 2015 nell’ambito del progetto Measuring the Sustainability of Tourism  dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, nel 2015, l’ultimo per cui siano disponibili i dati del CST, il contributo delle attività turistiche alle emissioni di gas serra e agli impieghi di prodotti energetici, è pari al 6,3% circa per ciascuno di questi due ambiti. Inoltre, il peso delle attività turistiche sulle emissioni totali di sostanze acidificanti e che determinano la formazione di ozono troposferico è, rispettivamente, del 17,3% e del 19,2%. Queste stime creano preoccupazioni ancora maggiori se si tiene conto che sono riferite alle sole attività produttive ed escludono l’uso diretto di prodotti energetici da parte dei turisti, ad esempio per la guida di autoveicoli, e le relative emissioni.

Mentre si fa il conto dei danni enormi causati dall’emergenza Coronavirus al settore turistico,  innalzare il livello dei profili lavorativi migliorandone le competenze negli ambiti della sostenibilità, della sicurezza e dell’igiene è perciò una assoluta priorità. Sono questi infatti temi fondamentali su cui investire alla ripartenza affinché oltre a rilanciare l’economia del turismo nel nostro paese se ne riducano anche le pressioni ambientali. Per questo alla Federico II a breve partirà, in modalità telematica in accordo ai DPCM 9.3.2020 e 8.3.2020, un percorso innovativo il Corso professionalizzante per Esperto ambientale di strutture alberghiere e turismo ecosostenibile con cui formiamo le figure professionali, di cui si avrà bisogno al momento di risollevare l’economia del turismo del nostro paese.” È quanto ha dichiarato l’ideatrice e responsabile del corso Vincenza Faraco, docente di chimica e biotecnologie delle Fermentazioni della Federico II e presidente dell’associazione no profit sull’ambiente CIAK SI SCIENZA.

https://www.ciaksiscienza.com/ambiente-sostenibilita/esperto_ambientale_ecoturismo-2-2/

Per contatti Vincenza Faraco, email: vfaraco@unina.it, ciaksiscienza@unina.it, Telefono : 3403483751

Leave a Reply

Your email address will not be published.